curioso e appassionato
ossia scandire con gli "a capo" domande e risposte
fino a ottenere i primi risultati e soprattutto riuscire a fissare sulla carta le emozioni che possono essere suscitate dentro di noi dalla visione di un paesaggio
In una disperata corsa contro il tempo
l’attrazione devastante per Peggy Caserta
Il mio giardino selvatico JOHANNA curioso e appassionatoMeir Shalev scrive del suo giardino nella valle di Jezreel, dove ha nutrito alberi e piante selvatici, sparso semi e bulbi di ciclamino, anemone, narciso, croco, papavero e molti altri fiori di campo, e dove conversa con i veri proprietari del luogo: uccelli, ricci, farfalle, cinghiali, serpenti e altri amici. Nessuno di loro sa di vivere in Terra Santa, luogo sacro alle tre religioni che si sono combattute per centinaia di anni. Con amore e umorismo